MODA GRANO SARACENO

Moda grano saraceno

Il grano saraceno all’alba del 2020 sembra essere diventato una moda.  Insieme a quinoa e amaranto, fa parte del gruppo di alimenti chiamati pseudo-cereali perché non appartiene alla famiglia delle graminacee. E’ un elemento privo di glutine, molto proteico coltivato soprattutto in Russia, Kazakistan e Cina.


Perché aggiungere il grano saraceno nei piatti?

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Perché è buono ovviamente!

Scherzi a parte, occorre sapere che le sue proteine contengono tutti gli aminoacidi essenziali, il che è molto raro. Inoltre, è ricco di fibre solubili e di antiossidanti.

“Ok, contiene tante cose che fanno bene, ma quindi perché dovrei mangiarlo?”

  1. Non crea picchi glicemici nel sangue perché è costituito da carboidrati sotto forma di amido con un basso Indice Glicemico.
  2. Normalizza i livelli ematici di colesterolo, glucosio ed insulina grazie alla grande quantità di fibre solubili. Questo vuol dire che aiuta nel trattamento di malattie cardiovascolari e nel diabete di tipo 2.
  3. Contribuisce alla salute del colon. Gli amidi resistenti sono in grado di passare attraverso il tratto digestivo senza essere digeriti e fermentano nell’intestino crasso.

L’esperimento sui ratti

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I ricercatori hanno valutato l’effetto che ha la farina ricca di proteine sul colesterolo dei ratti. Il loro colesterolo nel sangue è diminuito del 33% già 10 giorni dopo aver consumato la farina rispetto ai ratti trattati con una dieta a base di caseina (una proteina del latte intero). 

Se si soffre di colesterolo alto questa può essere un ottima alternativa alla classica pastasciutta e ragù.

La bassa digeribilità delle proteine di grano saraceno sembra spiegare la diminuzione osservata del colesterolo nel sangue.


Fa dimagrire

Andiamoci piano con i paroloni. Per dimagrire sostanzialmente il percorso da seguire è ben altro. I ricercatori, nel medesimo esperimento, hanno inoltre osservato che il grasso corporeo dei ratti era diminuito quelli che mangiavano farina saracena anziché quelli nutriti con il latte. Questo perché le proteine vegetali del grano hanno una maggiore capacità di legare i grassi. E questo favorisce un’utilizzo maggiore di questi come substrato energetico. Si può anche implementare la massa muscolare seguendo diete vegane.

In conclusione si può dire che se si ha la possibilità un piatto di pasta di grano saraceno è sicuramente una scelta migliore della classica pasta bianca raffinata.


Cos’è contenuto nei chicchi di grano saraceno?

Una tazza di semole di grano saraceno cotta contiene quanto segue:

  • 155 calorie
  • 6 grammi di proteine
  • 1 grammo di grassi
  • 33 grammi di carboidrati
  • 5 grammi di fibra
  • 1,5 grammi di zucchero
  • 86 milligrammi di manganese (34%)
  • 86 milligrammi di magnesio (21%)
  • 118 milligrammi di fosforo (12%)
  • 6 milligrammi di niacina (8%)
  • 1 milligrammo di zinco (7%)
  • 34 milligrammi di ferro (7%)
  • 0,13 milligrammi di vitamina B6 (6%)
  • 24 milligrammi di folato (6%)
  • 0,6 mg di acido pantotenico (6%)

Una miniera di sostanze benefiche!

Che la moda del grano saraceno sia in realtà qualcosa di salutare? Secondo me, sì. Buon appetito!

Matteo Garavaglia

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