MENÙ ITALIANO DI STARBUCKS

Starbucks in Italia

Noi italiani abbiamo una particolare concezione sul caffè che sicuramente si differenzia da tutti quelli preparati nel resto del mondo. Nel menù italiano di Starbucks vi sono molti tipi di caffè.


Il caffè

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Ma quando beviamo un caffè preparato con lo stile di in un altro paese in Italia, dal punto di vista nutrizionale, non sempre possediamo gli anticorpi per digerirlo. Starbucks, insieme ad altre catene straniere già diffuse sul territorio italiano, non è ovviamente da escludere da questa cerchia essendo notoriamente un’azienda americana.

Con questo breve articolo cercherò di darvi qualche consiglio per essere in grado di “gestire nutrizionalmente” le possibili insidie che si nascondo dietro a questi shops. Ad oggi Starbucks a Milano ha aperto una Roastery in Duomo e due coffee shops Starbucks a Milano Garibaldi e Cordusio.


La concezione del caffè

Per non iniziare subito in maniera negativa a parlare del menù italiano di Starbucks, a mio avviso una delle cose più positive è il caffè americano. Apro una piccola parentesi. Il caffè americano e l’Espresso sono due bevande completamente diverse. L’Espresso concentra molte sostanze aromatiche e fenoliche in poco volume di acqua; mentre il caffè americano è una bevanda più diluita in termini di “profilo aromatico”. Questo aspetto conferisce al caffè americano due vantaggi rispetto all’Espresso.

1. È più facile da bere anche senza zucchero anche per chi è poco abituato, perché ha un sapore meno amaro.

2. Essendo più diluito, ci idrata maggiormente e contribuisce al fabbisogno giornaliero. E non è certo una piccola tazzina di caffè quella che servono!


La caffeina

Un aspetto negativo insidioso per chi è sensibile alla caffeina è che il caffè americano contiene più caffeina del nostro Espresso.

Sia in quest’ultimo che in quello americano i componenti aromatici durante la produzione vengono estratti rapidamente a differenza della caffeina che ha un procedimento più lungo. La concentrazione di caffeina è proporzionale alla durata dell’estrazione che, in quello americano, è più lunga appunto. L’estrazione avviene o nel modo tradizionale a filtro o clover ossia l’immersione del caffè in acqua seguita da una filtrazione sotto vuoto.

Un esempio. In entrambi i caffè i composti aromatici e i ponifenoli sono più o meno gli stessi mentre la caffeina è contenuta maggiormente in quello americano, orientativamente 60mg in una tazzina di espresso e, proporzionalmente, il quadruplo in bicchiere di caffè americano di circa 350ml.

Sicuramente se si vuole assaggiare un caffè americano di buona qualità Starbucks è un ottimo coffee shop. Basti pensare che il più delle volte se si richiede un Espresso in un qualsiasi bar estero il più delle volte ci viene servito del caffè di bassa qualità con una tonnellata di acqua bollente.

Il mio consiglio è quello di assaggiarlo sicuramente se si ha la possibilità: senza zucchero e sicuramente senza panna.


Menù italiano di Starbucks

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Ma il il menu di Starbucks è anche altro… Le bevande gourmet sono quelle solitamente fanno gola alla maggior parte delle persone ma di fronte alle quali c’è da stare molto più attenti. Queste bevande sono fatte a base di latte, panna, cioccolato e sciroppi zuccherati che nel menu vengono indicati come “creme e aromi”. Ulteriore aspetto negativo di queste bevande è la panna montata. Perché? Perché non si deve chiedere e, se non diciamo nulla, viene servita di default (Caffè Moka, Chocolate Moka, Toffee Nut Latte o i Frappuccino).

Ma facciamo alcuni esempi di calorie per vedere effettivamente con cosa usciamo dopo aver assaggiato una di queste bevande.

Nota: i valori nutrizionali sono quelli inseriti sul sito della stessa compagnia.

CARAMEL MACCHIATO

Calorie

(Kcal)

Grassi

(g)

Zuccheri

(g)

Proteine

(g)

Short

140

6

16

5

Tall

210

9

26

8

Grande 280 11 35

10

 

WHITE CHOCOLATE MOKA

Calorie

(Kcal)

Grassi

(g)

Zuccheri

(g)

Proteine

(g)

Short

200

7

26

7

Tall

300

12

40

11

Grande 400 15 53

14

White Chocolate Moka

Per capire di quanto zucchero stiamo parlando, basti pensare che in una normale bustina di zucchero vi sono solamente 4g. Quindi se per esempio vi prendete un White Chocolate Moka Grande, all’interno troverete l’equivalente di 13 bustine di zucchero.

Ma.. Ma.. non dimentichiamo qualcosa? Di default nel menu il WCMG contiene anche la panna montata. Quindi hai valori indicati vanno aggiunti circa un 100Kcal, grassi 9g e zuccheri 4g.

Quindi sì, un altra bustina. Ben 14 bustine di zucchero.

In totale il nostro White Chocolate Moka arriverà a 500kcal ben più di un piattone di pasta con sugo, olio extra vergine e formaggio grattugiato. Vediamo un altro esempio.

JAVA CHIP COFFEE FRAPPUCCINO

Calorie

(Kcal)

Grassi

(g)

Zuccheri

(g)

Proteine

(g)

Tall

250

5

47

4

Grande

350

7

68

5

Venti 480 10 91

7

In questo caso come è ben visibile come la quantità di grassi e proteine sia scesa mentre come sia salita vertiginosamente la quantità di zuccheri nel bicchiere.

Venti abbiamo 91g di zucchero, stiamo parlando quindi di quasi 23 bustine di zucchero in una singola porzione. 23 bustine!!! Wow, lasciatemelo dire: è una miniera di zucchero!

Ovviamente questo è prima della panna montata che, una volta aggiunta, porta le Kcal da 480 a circa 600. Per scoprire cosa accade al corpo quando si eliminano gli zuccheri, clicca qui.


5 consigli per godersi Starbucks

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Se Starbucks vi piace moltissimo non disperate, ho la soluzione per voi. Se vi piacciono queste cose e volete concedervele ogni giorno. Seguite questi 5 consigli.

1. Concedetevi di berne ogni tanto. Che sia davvero “ogni tanto”, perché non sono di certo drink da “tutti i giorni”.

2. Quando prendete una di queste bevande “registratela” nella vostra testa come un dessert e non come un caffè (e magari saltate il dessert al pasto successivo se possibile).

3. Chiedete la misura più piccola che c’è.

4. Evitate la panna montata.

5. Chiedere sempre, sempre, sempre SENZA SCIROPPO. Il che non vuol dire senza zucchero vi sono già molti ingredienti dentro che lo contengono. State tranquilli, qui la glicemia non può scendere.


Menù sono i Tea

E anche questi sono fatti utilizzando sciroppi quindi sono molto zuccherati. Anche qui, se vi piacciono, chiedete almeno di NON METTERE LO SCIROPPO. Il che non vuol dire, ancora una volta, senza zucchero. Ad esempio nel MATCHA LATTE troviamo una polverina verde (vuole sembrare tea giapponese) che non è solo tea matcha ma anche zucchero.

Stessa cosa per il CHAI TEA LATTE. Il mix Chai è già pre-zuccherato quindi non lo si può evitare. Ma almeno NON METTERE LO SCIROPPO.

Conclusione

Tutti gli alimenti presenti nel menù fanno certamente parte di quegli alimenti considerati calorie a vuoto. Nel menù italiano di Starbucks un buon caffe americano al giorno va benissimo, se non avete problemi con la caffeina. Difatti il caffè è uno dei singoli alimenti che contiene il maggior numero di antiossidanti fenolici. Per le bevande gourmet, invece, valgono le 5 regole descritte in precedenza.

Enjoy it!

Matteo Garavaglia

COACH DELIVERY TRAINING

Il contenuto divulgativo di questa rubrica comporta necessariamente forti semplificazioni. Le informazioni fornite sono da considerarsi di interesse generale, non coprono tutti i possibili aspetti dell’argomento e non intendono in alcun modo sostituirsi al parere del medico di fiducia. Si declina espressamente ogni responsabilità legata ad azioni individuali basate sulle informazioni fornite in questa sede.