Iniziamo con il dire che l'unione tra mente e corpo è così intima e determinante che dovremmo prestare maggiore attenzione a quel mondo emotivo che trascuriamo giorno dopo giorno. Perché, che lo crediamo o meno, tutte le emozioni represse finiscono per farci ammalare.

 

 

L’esperimento

Non molto tempo fa è divenuta popolare un’interessante conferenza TED (tecnologia, intrattenimento e disegno) in cui una psicologa ha sorpreso il pubblico portando un bicchiere d’acqua sul palco.

Il pubblico pensò all’istante che avrebbe parlato del classico concetto del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. In realtà, la sua intenzione era tutt’altra.

Si rivolse al pubblico e chiese quanto segue: Secondo voi quanto pesa questo bicchiere d’acqua?

Le risposte furono diverse e quasi tutte giuste. Tuttavia, la spiegazione che diede l’esperta in psicologia emotiva fu molto più profonda.

Il peso del bicchiere d’acqua dipenderà dal tempo durante il quale dovrò sostenerlo.

Non sarà un grande peso se lo sorreggo per 5 minuti, ma se dovrò mantenere la stessa posizione per 2 ore, il braccio si stancherà e, di certo, il bicchiere finirà per cadermi.

Lo stesso accade con lo stress. L’effetto di questa emozione non causa effetti secondari se la “sopportiamo” per un tempo relativamente breve, ma se lo facciamo per settimane e mesi, finiremo per ammalarci.

 

 

Cosa sono le malattie psicosomatiche?

Immaginiamo di avere un collega di lavoro che di solito ci critica alle spalle. Non succede di rado, ma è una condotta che si è protratta nel tempo fino a divenire un’abitudine e creare un ambiente di lavoro molto negativo.

Se non esprimiamo quello che proviamo per mesi, tutta questa emozione nascosta creerà effetti sulla nostra salute (è come dover reggere quel bicchiere tenendo il braccio con la stessa posizione per un mese).

Si parla di malattia psicosomatica quando la mente (psiche) crea un’alterazione sul corpo (soma).

Questa realtà è tanto comune che si sostiene persino che alcune malattie fisiche possano aggravarsi a causa di fattori mentali come lo stress e l’ansia.

Si dice, per esempio, che disturbi come la psoriasi, l’eczema, le ulcere gastriche, la pressione arteriosa alta e molte malattie del cuore possono essere seriamente compromesse da problemi psicosomatici quali lo stress e l’ansia

 

Cosa ci succede ogni giorno?

Quando qualcosa ci dà fastidio e non lo gestiamo in modo adeguato, il nostro cervello lo trasforma in un’emozione negativa dalle conseguenze organiche: aumenta l’attività degli impulsi nervosi per liberare determinati neurotrasmettitori come l’adrenalina. I blocchi emotivi, lo stress e l’ansia danneggiano l’attività di certe cellule del sistema immunitario in modo da renderci più vulnerabili alle malattie. Causando: aumento della frequenza cardiaca, sensazione di nausea, tremori, traspirazione, bocca asciutta, dolori al petto, mal di testa e mal di stomaco.

 

Cosa possiamo fare?

 

Secondo l’ American Psychosomatic Society e come anche pubblicato nel Journal of Psychosomatic research, bisogna praticare la sincerità emotiva giorno dopo giorno con rispetto e assertività. Considerate che non mettere dei limiti nei confronti di quello che non piace, fa male e indebolisce.

Dedicate una o due ore al giorno a voi stessi.

Passeggiate, pratica te Yoga. Datevi la priorità, praticate i vostri hobby o, semplicemente, godete di quei momenti in solitudine con i vostri pensieri.

Delivery Training, in accordo con “Flow, benessere e prestazione eccellente”-M.casa Bianchi,  fissa i proprio credo sui 14 punti fondamentali delle esperienze di vita della persona:

  1. Tenersi occupati
  2. Passare più tempo socializzando
  3. Essere produttivi svolgendo attività che abbiano significato
  4. Organizzarsi meglio e pianificare le cose
  5. Smettere di preoccuparsi
  6. Ridimensionare le proprie aspettative
  7. Sviluppare pensieri positivi
  8. Essere orientati sul presente
  9. Lavorare a una sana personalità
  10. Sviluppare una personalità socievole
  11. Essere se stessi
  12. Eliminare i sentimenti negativi e problemi
  13. Considerare i rapporti intimi come la principale fonte di felicità
  14. Considerare la felicità la priorità numero uno

 

Sulla stessa linea d’onda si collocano anche i training volti al miglioramento dell’ottimismo che vertono sui concetti di speranza o di mindfulness. Tali proposte combinano l’insegnamento di tecniche specifiche e facilmente attuabili nel quotidiano con un profondo lavoro introspettivo.

Nei work-out Delivery Training sarà in grado di darti gli strumenti per imparare a scoprire ma soprattutto ad ascoltare il battito del tuo corpo nella vita di tutti i giorni. Questi insegnamenti ti permetteranno di affrontare meglio la tua quotidianità, reagire a determinati stimoli e prendere coscienza di ciò che ti accade con una migliore consapevolezza.

Giorno dopo giorno, insieme, ci impegneremo a regalarti una delle molte chiavi di lettura che ti occorreranno nel viaggio alla scoperta del tuo Io: credere in se stessi e nelle proprie potenzialità.

 

Matteo Garavaglia

COACH DELIVERY TRAINING

 

 

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